giovedì 20 marzo 2014

CYRANO DE BERGERAC SULLA LUNA

CYRANO DE BERGERAC SULLA LUNA


Eccentrico, stravagante, bizzarro, ma anche letterato, filosofo e apprezzato alchimista Hercule Savinien de Cyrano de Bergerac (Parigi, 6 marzo 1619 – Sannois, 28 luglio 1655), oltre ad ispirare Edmond Rostand che nel 1897 gli dedicò l’opera teatrale omonima, fu anche l’autore di numerosi romanzi.

Oggi si pensa a lui come al precursore della letteratura fantascientifica.
Sicuramente la sua opera principale fu L'altro mondo o Gli stati e gli imperi della luna, splendida prosa, di matrice barocca, che racconta, con chiaro realismo, le peripezie di un fantastico, poetico ed emozionante viaggio nei paesi della Luna e del Sole.
Occasione preziosa per l’autore per esporre teorie filosofiche, scientifiche e religiose in un’epoca che di libertà di pensiero ne godeva poca.


Un viaggio da fare, al Teatro Vascello.




dal 18 al 27 marzo 2014 al Teatro Vascello di Roma
dal martedì al sabato h 21 
domenica h 18

mercoledì 12 marzo 2014

VEZZOSAMENTE...

Forse è l'accessorio femminile più vezzoso, perlomeno... tra quelli che è elegante mostrare a tutti!
E' il cappello.
Snob, sofisticato, democratico, irriverente, spiritoso, disinvolto...
E' vero tutto e il contrario di tutto, basta solo saperlo interpretare.
Solo una cosa è importante, anzi, fondamentale: non passare inosservate!

martedì 11 marzo 2014

A PROPOSITO DEL "BERRETTO A SONAGLI"...

A PROPOSITO DEL "BERRETTO A SONAGLI"...

 Christian Jacq nel libro “il segreto della cattedrale” afferma che uno dei mali della nostra società consiste proprio nella corruzione dei vocaboli.
 
Sarebbe da qui che, a cascata, partirebbe la confusione che contraddistingue quest’epoca.
Uno spunto di riflessione su questo tema lo offre senza dubbio la commedia pirandelliana, in scena fino al 23 Marzo al teatro Parioli di Roma, “il berretto a sonagli”.

La trama: Beatrice Fiorica, moglie di uno degli uomini più in vista del paese, sospetta il tradimento del marito con la moglie del fac-totum di famiglia Ciampa...

L’intero copione è dedicato all’analisi di temi delicati quali il tradimento, l’apparenza, la pazzia e la verità, ma osservando più da vicino il tracciato saltano agli occhi altri aspetti importanti della realtà umana.

Beatrice, donna tradita, sente il legittimo bisogno del proprio riscatto ma, accecata dalla rabbia, complotta una vendetta che, dopo una prima effimera soddisfazione, la mortifica ulteriormente.

Riscatto o vendetta cerca Beatrice?

E’ qui la mia riflessione: Beatrice, emblema dell’essere umano, vuole a tutti i costi essere risarcita moralmente dell’offesa ricevuta, ma non si muove per comprendere e rivalutare la dignità che ritiene di aver perso, cerca, invece, direttamente la distruzione del marito.

E sarà questo spirito  vendicativo a renderla vulnerabile e pilotabile, gravando ulteriormente sulla sua condizione.

All’apparenza è un sistema familiare corrotto e una società tristemente ambigua a tarpare le ali della protagonista, ma sotto il livello dell’evidenza sembra essere proprio l’emozione mal gestita la cattiva consigliera di Beatrice che confonde i sentimenti e ne rimane preda.


L'intera suggestione è resa magistralmente da una compagnia teatrale, quella di Luigi de Filippo, di veri professionisti.

La morale, a mio avviso?

Se stai cercando il riscatto non mirare alla vendetta; se stai cercando la vendetta non chiamarla “riscatto”.

domenica 9 marzo 2014

GRADATAMENTE

Armonie e contrasti sulla scia di una gradazione carica di suggestione.
Passaggi tonali che vibrano come corde musicali.
Impossibile non "sentirle".
Rossi, aranci, gialli. 
Gradatamente...




sabato 8 marzo 2014

PERCORSI JAZZ

PERCORSI JAZZ



Nella bellissima Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, dal 9 marzo al 13 aprile una serie di  concerti domenicali accompagneranno l’arrivo della Primavera romana.
Percorsi Jazz, con la direzione artistica di Danilo Rea e Paolo Damian, l’iniziativa è alla sua VII edizione.



PROGRAMMA
domenica 9 marzo

 Claudio Leone Quartet “People & Places”
Claudio Leone: chitarra
Gaia Possenti: pianoforte
Stefano Battaglia: contrabbasso
Francesco Merenda: batteria

ENRICO PIERANUNZI *Piano Solo Story
Enrico Pieranunzi,pianoforte

domenica 16 marzo

Ensemble Gruppo di allievi Conservatorio
Elena Paparusso: voce
Marta Colombo: voce
Fabio Parodi: pianoforte
Alberto Biasin: basso elettrico
Enrico Pulcinelli: percussioni
Matteo Bultrini: batteria

*Antonio Jasevoli project guest Fabrizio Bosso
Fabrizio Bosso: tromba
Enrico Zanisi: pianoforte
Emanuele Smimmo: batteria

domenica 23  marzo

Vocal Geographies
Vocal Ensemble Santa Cecilia diretto da Maria Pia De Vito

 Progetto Rameau di Stefano Pagni
Denis Fattori: tromba
Stefano Carbonelli: chitarra
Massimo Tata e Manuel Bastioni: batteria e percussioni
Stefano Pagni: contrabbasso

domenica 30 marzo

Rosario Giuliani Duo “Images”
Rosario Giuliani: sax
Roberto Tarenzi: pianoforte

Mark Dresser, Daniele Roccato, Paolo Damiani “Triple Bass”

domenica  6 aprile

Danilo Rea Piano Solo
Danilo Rea,pianoforte
Big Band Santa Cecilia
diretta da Santoloci, Applebaum, Corvini

domenica 13  aprile
Orchestra Aperta Six 4 Free
diretta da Paolo Damiani
Sebastian Gramss contrabbasso
Heyden Chrisholm sassofono
 Luigi Masciari chitarra
Daniele Malvisi,sax tenore,
Philip Zoubek,pianoforte,
Francesco Merenda, batteria.
in coproduzione con Goethe Istitut

Ingresso libero

 

Conservatorio “Santa Cecilia”, Via dei Greci, 18 – R O M A  tel. 06/45550854

giovedì 27 febbraio 2014

IL BERRETTO A SONAGLI

IL BERRETTO A SONAGLI

 Va in scena stasera 27 febbraio, al teatro Parioli di Roma, la commedia di Luigi Pirandello (Agrigento 1867 - Roma 1936) “il berretto a sonagli”, tradotto nella versione napoletana dal grande Eduardo de Filippo; l’interpretazione è della compagnia teatrale Luigi de Filippo.


La continua tensione tra l’essere e l’apparire che domina la poetica pirandelliana viene qui nutrita dallo scottante tema del tradimento e della follia, laddove, paradossalmente, la follia più audace sembra proprio essere la verità.
 
Il conflitto tra verità e apparenza viene, inoltre, esasperato dalle regole della presunta “rispettabilità” sociale.

“Il berretto a sonagli” venne rappresentato in lingua italiana per la prima volta a Roma nel 1923 ed il 14 febbraio del 1936, al teatro Fiorentini di Napoli, andò in scena la "prima" della versione napoletana della commedia, interpretata da Eduardo, Titina e Peppino De Filippo e frutto di una stretta collaborazione tra i tre fratelli attori e il maestro Pirandello.
 
Fu un trionfo, ma il più soddisfatto sembrava proprio essere l’autore, che, complimentandosi con i De Filippo commentò “Con gli attori italiani che interpretano le mie opere, ho sempre tanta difficoltà a far intendere il valore delle “pause” che io segno nel testo. Loro, in genere, si rifiutano di tenerne conto. Voi, invece, le avete fatte queste benedette “pause”, come la cosa più naturale di questo mondo. Questo mi conferma che sono davvero necessarie e che io non sono un rompiscatole quando pretendo che vengano rispettate”.

La commedia sarà in scena al teatro Parioli Peppino De Filippo fino al 23 Marzo.



Teatro Parioli Peppino De Filippo  Via Giosuè Borsi 20, 00197 – Roma
tel . 06 8073040